Avete mai sentito parlare di Branding sensoriale?

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Vi è mai capitato di entrare in alcuni punti vendita e di essere sopraffatti da un profumo molto intenso o da una musica a tutto volume? Oppure di entrare in un negozio o in un supermercato perchè attirati dalla piacevole fragranza di pane o dolci appena sfornati?
 
Con tutta probabilità in quel negozio non stavano affatto sfornando il pane o una crostata, ma la loro strategia di branding sensoriale stava sicuramente funzionando se vi ha attirato fino a lì.
 
Andiamo a capire meglio di cosa si tratta quando si parla di branding sensoriale.

Che cos'è il branding sensoriale?

Il branding sensoriale viene utilizzato per avere un impatto e risuonare con i tuoi consumatori “prendendo di mira” almeno uno dei loro sensi. Ha lo scopo di evocare una risposta cognitiva, emotiva, comportamentale e memorabile da parte dei consumatori.
 
Può rivelarsi una tattica potente perchè suscita una varietà di risposte significative e memorabili da parte degli individui. Può aiutare a fidelizzare i clienti e creare un senso di fiducia e famigliarità tra i clienti e il tuo marchio, oltre ad offrire una sensazione di benessere mentre completano un acquisto.
 
Alcuni studi hanno dimostrano che le persone possono ricordare un profumo con una precisione del 65% dopo un anno.
 
Quando la tua attività incorpora anche il branding sensoriale, i tuoi sforzi di marketing sono destinati ad essere più potenti e avranno maggiori probabilità di risuonare a un livello profondo con il tuo pubblico di destinazione.
Come funziona il branding sensoriale - Easycolor

Come funziona il branding sensoriale

Il branding sensoriale, attraverso uno dei cinque sensi, spesso avviene all'inizio o nel mezzo del viaggio dell'acquirente. Tuttavia, è diventato più comune per le aziende creare esperienze di branding sensoriale anche alla fine delle transazioni.
 
Un rumore, una vibrazione o un elemento visivo che i clienti sperimento alla fine di una transazione: questo tipo di branding sensoriale può fornire un senso di confort al consumatore e farlo sentire più sicuro del proprio acquisto.
 
Ad esempio, Visa ha creato un'esperienza sensoriale che si verifica quando la transazione di un cliente viene finalizzata. Questo perchè hanno scoperto che il suono ha un ruolo nel modo in cui i consumatori effettuano gli acquisti. Quando i clienti sentono questo suono, sanno che il loro acquisto è stato finalizzato con successo e in modo sicuro. Questo suono quindi promuove una sensazione di comfort, di fiducia e di sicurezza che i consumatori associano al marchio.

Branding sensoriale di Apple

Anche Apple, ovviamente, attinge a numerosi sensi contemporaneamente al proprio marchio. I loro negozi, ad esempio, sono tutti bianchi, minimalisti e puliti: questo dà ai clienti la sensazione di un'azienda tecnologica moderna, elegante e di fascia alta. La loro confezione offre la stessa sensazione attraverso un aspetto simile. Oltre alla vista e al tatto, Apple si rivolge ai suoi clienti attraverso il suono.
 
Quando uno delle centinaia di milioni di utenti iPhone va a bloccare i propri dispositivi, tutti emettono lo stesso rumore, identificabile e memorabile. Il rumore di blocco sembra un po' come se qualcosa si agganciasse o facesse click contemporaneamente, il che contribuisce a far sentire gli utenti come se stessero chiudendo il telefono in modo sicuro. Questo suono è universale tra tutti gli Iphone e fornisce un senso di coerenza e familiarità.
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Branding sensoriale di Starbucks

Un altro esempio famoso in tutto il modo di marketing sensoriale è quello di Starbuscks, l'odore del caffè fresco in tutti i negozi di questo brand è noto per essere forte perchè ogni punto vendita è tenuto a macinare i propri chicchi di caffè all'interno del locale. Ciò consente all'aroma del caffè di espandersi per tutto il negozio e di colpire i clienti appena varcano la porta.
Starbucks si assicura che l'aroma sia potente nei suoi negozi in modo da suscitare una reazione sensoriale da parte dei clienti. L'azienda porta avanti questa decisione anche se ha scoperto che sarebbe molto più conveniente macinare i chicchi e poi confezionare il caffè da distribuire ai vari negozi, ma così facendo i punti vendita non si contraddistinguerebbero più per il loro aroma. Un aroma memorabile, rilassante e coerente che i loro chicchi di caffè forniscono ai clienti nei negozi di tutto il mondo per aumentare la fedeltà dei clienti e migliorare le vendite.
 
Da questi esempi hai potuto comprendere quanto il branding sensoriale possa aiutarti a raggiungere il tuo pubblico di destinazione e i clienti in un modo che nessuna altra forma di marketing può fare.
 
Speriamo tu abbia trovato ispirazione per iniziare a lavorare sulla tua esperienza di branding sensoriale.
 
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